La Regione Piemonte lavora al ripristino dei boschi bruciati dagli incendi

La Regione Piemonte è già al lavoro per attivare i piani di ripristino ambientale dei boschi bruciati dagli incendi. Il bilancio provvisorio parla di 800-900 ettari bruciati tra le province di Torino, Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola. L'area in assoluto più colpita è stata la Valsesia, con ben 450 ettari di territorio andati in fumo. La Regione Piemonte ritiene che il percorso della natura per guarire le ferite sarà lungo: primi 2-5 anni per il ritorno delle prime specie vegetali pioniere, 15-20 anni per lo sviluppo di un bosco giovane e oltre 50-70 anni per il recupero della piena maturità degli ecosistemi complessi di querce, faggi e conifere d'alto fusto. L'origine dei diversi roghi è di natura meteorologica, con le fiamme innescate dai fulmini caduti durante violenti temporali.
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